Le profezie di Thomas Edison

Un bell’articolo su NationalGeographic.it presenta la 11 profezie del grande scienziato americano che nell’800 inventò, tra le altre cose, la lampadina a incandescenza, la video camera e il fonografo. Le sue previsioni sul futuro della tecnologia sono riprese a più di 100 anni di distanza per verificare se si sono avverate o no, come nello stile di Vedrete.

Alcune previsioni si sono rivelate corrette: la fine del libro di carta (ma lui pensava che sarebbe diventato di Nichel), l’avvento dei treni elettrici, i telefoni sempre più intelligenti (“urleranno i nomi propri o sussurreranno le quotazioni del mercato della droga”), i robot capaci di costruire e assemblare degli oggetti finiti.

Altre sono risultate sbagliate: la pace generata dalla proliferazione delle armi, la possibilità di produrre l’oro in modo sintetico, la scomparsa dei mobili in legno a favore di quelli di metallo.

Una è notevole per sagacia e perspicacia: leggila, ti colpirà sapere come ha predetto l’evoluzione dell’agricoltura.

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