venerdì, 11 febbraio 2011

Il destino di Twitter: da solo o in una nuova compagnia?

Si rincorrono in questi giorni le voci di una possibile acquisizione di Twitter: chi può essere il più interessato? E qual è il valore di una società come Twitter?

Alcun spunti per la lettura li trovi su Repubblica, The Guardian, News.com, The Wall Street Journal.

Fai la tua previsione su Vedrete

martedì, 21 dicembre 2010

Il mondo nel 2011

Un numero di Novembre 2010 di “The Economist” è stato dedicato alle previsioni di quanto di rilevante potrebbe succedere nel mondo nel 2011 (qui l’editoriale). Bello lo stile: oltre all’elenco dei possibili eventi di rilievo per l’anno prossimo il magazine si sofferma anche su cosa è stato correttamente previsto nel 2009 sul 2010, e cosa no. Bello perché dimostra l’onestà intellettuale di chi si cimenta nelle cose difficili (“prevedere è difficile, specialmente il futuro” diceva Niels Bohr) e cerca di imparare dai propri errori, dalla bontà dei modelli interpretativi che funzionano e dalla capacità di saper cogliere i segnali deboli e seguirli nella loro evoluzione.

Oltre all’esempio virtuoso, prendiamo ispirazione dall’Economist per offrirti tre temi su cui fare la tua previsione: il futuro di Cuba, la speculazione sulle valute e la data in cui il PIL cinese supererà quello degli Stati Uniti.

Buon 2011 e buona previsione!

sabato, 19 giugno 2010

Know How e Know Why

La crisi finanziaria del 2008 e il momento di difficoltà e diffidenza che viviamo da allora ha spinto molti di noi a interrogarsi profondamente sul modo di interpretare la realtà e guardare al futuro.
Un bell’articolo di Ettore Gotti Tedeschi invita a pensare al perché prima che al come: i modelli (fallaci) di previsione del futuro sono costruiti su equazioni che descrivono come funziona un sistema dinamico. La passione per la comprensione del mondo dovrebbe spostare la riflessione sulle cause: perchè il sistema funziona così? Cosa ha portato l’uomo a configurarlo in questo modo?
Con la ridefinizione di alcune regole del sistema finanziario la politica cerca di riprendere il controllo di una dinamica  che considera una minaccia alla stabilità democratica dei paesi occidentali. Tu cosa pensi: è inevitabile una prossima crisi finanziaria?

venerdì, 12 febbraio 2010

PIL 2009: buona previsione di una pessima notizia

Il 12 Febbraio 2010 l'Istat ha comunicato che il PIL italiano nel 2009 è sceso del 4,9% rispetto al dato del 2008. Una buona performance per Vedrete, che aveva previsto un calo del 4,7% già a giugno 2009, quando molti istituti e organismi internazionali ipotizzavano cadute tra il 5 e il 6%. Evidentemente la folla scontava già il fatto che la caduta maggiore si era prodotta nei primi due trimestri e che i due successivi non sarebbero stati così male. E' andata bene per Vedrete, buona previsione su un fenomeno mai visto da decenni: l'infarto improvviso del sistema finanziario ed economico mondiale. Ora ci aspetta probabilmente un lungo, lungo periodo di convalescenza.

mercoledì, 27 gennaio 2010

La pubblicità on line nel 2010

L'andamento del fatturato annuale della pubblicità online in Italia negli ultimi quattro anni ha segnato una crescita regolare: nel 2007 +198 M rispetto al 2006, nel 2008 +132 M, nel 2009 +86 M  (Fonte: IAB Italia). La crescita stimata per la raccolta 2009 è pari al 10,5% rispetto a quella registrata nel 2008, per complessivi 905 milioni di Euro.

Online_Adv_2010_IAB.gif
E nel 2010? Il fatturato continuerà a crescere? O è stato già raggiunto un livello di saturazione dei media/il livello di sopportazione o gradimento degli utenti? Ve lo chiediamo in questa previsione sulla pubblicità on line nel 2010.

Distinguiamo all'interno di questa previsione tre comparti della pubblicità on line che secondo le analisi del mercato dell'Osservatorio FCP-Assointernet indicano trend di crescita diversi: display, search, affiliate.

Online_Adv_2010_FCP.gif


Come vediamo dal grafico riportato il search sembra l'unico in crescita, ma sarà davvero così? Youtube riuscirà ad incrementare la pubblicità contestuale all'interno dei video? Certi dati fanno ben sperare, anche se per funzionare efficacemente c'è ancora bisogno che gli annunci riescano a coprire la coda lunga dei video.

Così oltre a prevedere quale sarà il fatturato della pubblicità on line nel 2010, ti chiediamo anche di prevedere le variazioni del giro di affari per questi tre comparti. Che aspetti, fai la tua previsione!

giovedì, 14 gennaio 2010

Vediamo se ci riusciamo noi

Difficile dire se la crisi del sistema economico e finanziario mondiale iniziata nel 2008 sia finita o no. Crisi di chi e di cosa? Dipende.

Le banche ora stanno benone, il PIL del G8 ha smesso di scendere, i BRIC tornano a correre. Però i disoccupati aumentano, la produzione industriale langue, i consumi non decollano, i debiti pubblici degli stati sono cresciuti, i banchieri centrali dicono che la situazione è ancora delicata.

Il Presidente Berlusconi incoraggiava poche settimane fa il paese affermando che la crisi è alle spalle. Quindi all'inizio del nuovo anno auspicava la rimodulazione dell'IRPEF nel 2010, "prima emergenza che affronteremo". Ora però "non si può" a causa della crisi.

 

Insomma, c'è un po' di confusione, a tutti i livelli. Ci vuoi aiutare tu a prevedere cosa succederà?

venerdì, 18 dicembre 2009

La prossima crisi finanziaria

 

E' uscito da pochi giorni il libro di Tamburini e Cuneo ("Wall Street: la stangata") sul tema della recente crisi economica e finanziaria.

Il libro è stato presentato al pubblico in una conferenza stampa ed è stata l'occasione per fare un bilancio sulle cause e sull'evoluzione della crisi innescata nel 2007 e culminata nell'autunno del 2008.

L'intervento di Francesco Micheli alla conferenza stampa di presentazione del libro è stato segnato da un'affermazione piuttosto allarmante: "Oggi siamo di nuovo sulla sommità di una bolla finanziaria enorme, prodotta dagli stessi responsabili della precedente".

Vedrete ha subito trasformato queste valutazioni in una nuova previsione: l'attuale dinamica del sistema finanziario sta preparando una nuova crisi, altrettanto violenta come quella del 2008? Cosa potrà scatenare un altro evento del genere?

 

venerdì, 18 dicembre 2009

L’auto che verrà

D'ora in poi se ne parlerà ad ogni salone mondiale dell'auto: Ginevra, Torino, Los Angeles, Francoforte. L'auto che guideremo nel 2015 diventerà ibrida, elettrica, a idrogeno? Riusciranno i principali costruttori di oggi a ridefinire radicalmente nei prossimi 5 anni un prodotto vecchio di cent'anni? E, se sarà così, quale casa automobilistica si imporrà come leader della nuova generazione di auto?

Fai la tua previsione su Vedrete e... arrivederci al 2015.

giovedì, 17 dicembre 2009

Il futuro della carta stampata

I giornali tradizionali sono in crisi, le edizioni free press dopo un boom iniziale stanno iniziando a conoscere periodi di crisi dovuti per lo più a tagli nelle pubblicità, unica loro fonte di sostentamento. E' così che Metro ha interrotto la produzione in Spagna.

Il web in ogni modo sta mettendo in crisi un'industria che per molto ha fatto (e farà?) la storia dell'informazione nel mondo. Si parla molto di nuovi modelli di business per i giornali, a partire da notizie a pagamento, ma ultimamente si fa strada sempre di più anche la possibilità che un nuovo device possa salvare l'industria dell'informazione cartacea (qualcuno ha detto Apple Tablet?).

Da un po' di tempo stiamo proponendo la previsione sull'uscita di questo nuovo prodotto Apple e cogliamo l'occasione per rilanciarla facendovi annusare un po' come potrebbe essere, visto che ora anche altri (il New York Times in primis) ci stanno pensando seriamente.

 

 

martedì, 15 dicembre 2009

La cura dell’AIDS

La ricerca scientifica sta lavorando per trovare una soluzione alla malattia dell'AIDS, prodotta dal virus dell'HIV. Pensi che entro il 2018 si riuscirà a sconfiggere la malattia e impedire che le persone muoiano di AIDS? Rispondi alla previsione.

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Riportiamo il risultato parziale della previsione attuale e notiamo un generale ottimismo (più del 70%) sul trovare una cura efficacie per l'AIDS entro o poco oltre il 2018.

Cogliamo inoltre l'occasione per segnalare questa interessante visualizzazione di centri di ricerca, sviluppo e interesse a cura dell'amfar.

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giovedì, 3 dicembre 2009

Previsione sul clima nel medio periodo

Finalmente abbiamo potuto verificare se la previsione di alcuni studi meteorologici si è rivelata valida o meno. Il primo giorno d'autunno del 2008 Meteolive pubblica un articolo sulle previsioni meteo di medio periodo prodotte dai modelli NWS/NCEP, che indicano per i tre mesi successivi un clima mediamente più freddo della norma sull'Italia, con scarti di temperatura media previsti tra -1 e -2 °C. Vedrete prende spunto dall'articolo per lanciare la sua previsione: sarà un autunno più freddo della norma? Ma è davvero possibile prevedere il tempo su scale temporali di mesi e non di giorni? Su Vedrete prevale lo scetticismo: sia nel merito della previsione (tendenzialmente Vedrete crede che l'autunno avrà temperature nella media) che sulla possibilità di produrle. Il 50% dei rispondenti ritiene che sia impossibile prevedere il tempo su base stagionale, il 25% ritiene che sia possibile solo fornire qualche indicazione di massima. A un anno di distanza il NOAA ci ha consentito di verificare la previsione, come vedi nell'immagine qui accanto: l'autunno 2008 sull'Italia è stato leggermente più caldo della media al Sud, in media al Centro Nord.NOAA per Vedrete.it.gif Quindi un buon risultato. Ma in una profonda contraddizione epistemologica: come fa Vedrete a prevedere (correttamente) il clima stagionale se poi dichiara di non credere alla possibilità di prevedere il clima su base stagionale? Nella stessa previsione Vedrete ha espresso altri due pareri: nei prossimi 10 anni la temperatura media della Terra si manterrà sostanzialmente costante e il riscaldamento globale degli ultimi decenni è frutto dell'intensità solare superiore alla media e delle naturali fluttuazioni della temperatura del globo. Vedremo nel 2019. Nel frattempo terminiamo con una proposta: tutti gli studi sul clima che prevedono a distanza di giorni, mesi o anni dovrebbero pubblicare a consuntivo un report che indica se la loro previsione è stata azzeccata. In questo modo darebbero al mondo la possibilità di considerare la climatologia una scienza seria in quando falsificabile e non una nuova forma di astrologia che genera notizie velocemente pubblicate e altrettanto velocemente dimenticate. PS: una bella analisi sull'inverno italiano 2008/2009 è disponibile qui

martedì, 13 ottobre 2009

La sfida nucleare dell’Iran

Secondo Vedrete le prospettive di un attacco militare all'Iran rimangono remote sebbene la soluzione militare sia considerata la più probabile.
La tendenza a una progressiva distensione registrata tra il 2008 e il 2009, sull'onda dell'elezione di Obama e degli incontri anche formali tra USA e Iran, è stata poi smentita dalle novità di settembre: le ammissioni dell'Iran su un secondo sito nucleare segreto e le rivelazioni di Israele secondo le quali l'Iran sarebbe già in grado di produrre un ordigno atomico.
Osservando la curva temporale e la distribuzione di previsione di un attacco militare all'Iran si possono trarre due conclusioni:

  1. la previsione dell'attacco (in mesi di distanza dalla data della previsione) rimane costante, nell'intervallo compreso tra 9 e 18 mesi
  2. esiste una quota significativa ma contenuta (15%) di previsioni raccolte nell'ultimo trimestre che non ritengono possibile il ricorso all'azione militare.

Siamo quindi in una fase di generale attendismo: Vedrete prevede un'azione militare per fermare il programma nucleare iraniano ma non scorge la possibilità di farlo nè ora nè a breve. Sembra proprio lo specchio dell'impasse politica e diplomatica del momento.

Se vuoi saperne di più

sabato, 10 ottobre 2009

Serie A 2009/2010

Dopo le prime giornate di campionato, Vedrete lancia la previsione sulla squadra vincente della Seria A 2009/2010, la seconda classificata, il capo-cannoniere.
Le prime indicazioni danno come favorite le solite note anche se nelle prime giornate si è vista qualche novità al vertice della classifica e potrebbero esserci delle sorprese anche più avanti.
Vedremo, intanto puoi fare anche tu la tua previsione.

martedì, 21 luglio 2009

Ricerca su fenomeni opachi

Oggi Vedrete lancia una nuova survey, "Consumo di cocaina".

Si tratta di una nuova modalità d'indagine, concepita per studiare fenomeni difficilmente descrivibili con i metodi della classica ricerca campionaria. Su alcuni temi, infatti, è molto difficile ottenere la collaborazione degli intervistati, anche online, dove non vi è rapporto diretto tra intervistatore e intervistato ed è quindi possibile la massima libertà di espressione rispetto ai metodi tradizionali (telefono, face to face, gruppi).

Il metodo chiede agli intervistati di descrivere ciò che osservano intorno a loro senza chiedere nulla su di loro. Quando compili la survey non ti chiederemo se fai uso di cocaina ma qual è la tua stima sulla penetrazione del fenomeno in Italia e di quante persone conosci che fanno uso di coca con regolarità. Un campione sufficientemente ampio e variegato di intervistati dovrebbe riuscire a stimare le dimensioni del fenomeno e seguirne nel tempo la dinamica nella popolazione.

Con questo approccio proveremo a sperimentare in futuro su temi diversi.

domenica, 8 febbraio 2009

Prospettive della crisi finanziaria

Un articolo di Mario Platero sul Sole 24 Ore di Domenica 8 Febbario 2009 spiega in modo molto lucido le nuove mosse dell'amministrazione Obama per far fronte alla crisi finanziaria e termina con la frase seguente:

<<[...] l'elemento chiave di questi dieci giorni [...] sarà quello della novità: è nuovo ed è sulla carta più efficace il progetto del Tarp 2 messo a punto da Geithner, si dirà con chiarezza cosa si vuol fare e si manterrà la rotta. Si darà un ruolo nuovo alla Fed per l'approvvigionamento e alla Fidc per la gestione del nuovo pacchetto. Non si creerà una nuova "bad bank". Il pacchetto di stimoli è nuovo perchè avrà più tagli fiscali e spese infrastrutturali di quanto si immaginasse. [...] "Make it or break it", insomma, come dicono a Wall Street, "o la va o la spacca". Per Wall Street, per l'amministrazione Obama e per tutti noi. Anche perchè un quarto "pacchetto" per ora non riesce nessuno a immaginarlo.>>


E tu che dici: la va o la spacca?

sabato, 7 febbraio 2009

PIL italiano nel 2009

Oggi Vedrete lancia la survey sulla previsione del PIL italiano nel 2009.
Siamo in buona compagnia, ci cimenteremo nello stesso esercizio di grandi istituzioni internazionali: il Fondo Monetario Internazionale, l'OCSE, la Commissione Europea, la Confindustria italiana, il Governo italiano, le principali banche di investimento, le agenzie di rating.
Fino a questo momento abbiamo raccolto cinque previsioni, effettuate a distanza di poche settimane una dall'altra:

  • Confindustria a Ottobre 2008: -0,5%  [Articolo]
  • FMI a Gennaio 2009: -2,1% [Articolo 1] [Articolo 2]
  • Commissione UE (Eurostat) a Gennaio 2009: -1,9% [Articolo]
  • Bankitalia a Gennaio 2009: -2,0% [Articolo]
  • Stima del Governo Italiano a Febbraio 2009: -1,7% [Articolo]
  • Confindustria a Febbraio 2009: -2,5%  [Articolo]

 

Fai anche tu la tua previsione su Vedrete.

 

venerdì, 19 settembre 2008

Nuova versione di Vedrete

Da oggi è disponibile la seconda versione di Vedrete. Ora oltre a esperimere le previsioni, puoi creare tu stesso le ricerche predittive sugli argomenti che ti interessano. Registrati a Vedrete e conferma la tua iscrizione cliccando sul link che riceverai nella prima mail. Potrai così accedere al tuo pannello di controllo (di fianco uno screenshot) per

  1. creare una nuova survey
  2. scrivere il contenuto e la tipologia delle domande
  3. scrivere il tipo di risposte possibil
  4. definire il formato dei report
  5. ottenere l'URL della survey che potrai così diffondere e pubbicare dove vuoi
  6. seguire nel tempo quante persone partecipano alla tua survey e come rispondono
  7. giudicare alla fine quanto il grado di affidabilità della previsione

1272796673.jpgPuoi decidere se condividere con Vedrete le tue survey: se decidi di condividerle, Vedrete può proporle a tutti pubblicandole sul sito. Viceversa, le tue survey compariranno sempre solo a chi vuoi tu e non saranno mai inserite nel menù di Vedrete.

Prova a costruire una tua survey e pubblicarla. E se hai consigli da darci o problemi di qualsiasi tipo, scrivi a help@vedrete.it

giovedì, 17 luglio 2008

PIL Italia nel 2008

Nel giro di meno due mesi mi capita di leggere:

  1. il 4 Giugno che l'OCSE ha rivisto al ribasso dall'1,1% di pochi mesi prima allo 0,5% la crescita del PIL italiano (che però è data allo 0,9% nel 2009)
  2. il 15 luglio secondo Bankitalia il PIL italiano crescerà dello 0,4% sia nel 2008 che nel 2009
  3. il 17 Luglio l'FMI indica un +0,5% (superiore allo 0,3% indicato ad Aprile) sia per il 2008 che per il 2009

Vedrete continua a prevedere la crescita in una banda tra lo 0,7% e lo 0,9% leggermente superiore. Vedremo come andrà.

lunedì, 26 maggio 2008

Nucleare e Ponte sullo Stretto

Alcune recenti decisioni del governo Berlusconi rilanciano due progetti di grande portata nel nostro paese: il Ponte sullo Stretto di Messina e un piano di ripresa della produzione di energia nucleare sul territorio italiano. Si tratta di due progetti molto complessi e ambiziosi: in altri casi di progetti di analoga portata abbiamo assistito a grandi proclami e poi enormi difficoltà di realizzazione, con tempi spesso più lunghi di quelli previsti e costi più elevati di quelli preventivati.

Per entrambe le iniziative abbiamo predisposto una previsione di Vedrete, sotto la voce "Infrastrutture".

venerdì, 23 maggio 2008

Il PIL italiano nel 2008

Ha fatto notizia la comunicazione della crescita del PIL nel primo trimestre in Italia.

Vedrete continua a indicare una crescita del PIL italiano nel 2008 di poco inferiore all'1% mentre molti si aspettano una crescita nulla o quasi, come puoi leggere da questi articoli del Corriere e del Sole.

 

VEDRETE è un'idea di Human Highway